Gli animali di Calderoli

“Sono un’amante degli animali, anche quelli esotici”

E’ questa l’ultima affermazione di senso compiuto che il Vice Presidente del nostro Senato della Repubblica ha articolato durante un’intervista rilasciata all’inviata Alessandra Sardoni del tgLa7speciale di Enrico Mentana, durante la sua maratona al quirinale.

L’occasione era la discutissima legge elettorale Porcellum della quale si è occupata la Corte Costituzionale che, come il nome stesso indica, era fangosa e soprattutto incostituzionale. Da lì il passo li è stato breve.

Dopo le scuse nel luglio del 2013, pronunciate in Senato per aver apostrofato “orango” l’allora Ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, ed il pentimento profondo espresso all’ex Presidente della Repubblica Napolitano per quanto accaduto, Calderoli è tornato quello di sempre. Oggi durante la diretta di La7, con un sorriso sghignazzato che gli illuminava il viso, non è riuscito a non fare il suo comming out sull’amore che riserva agli animali, anche quelli esotici.

Chiaro il riferimento a quella battuta, per la quale si era detto affranto e che lo avrebbe visto impegnato perché non riaccadesse. Con evidente imbarazzo della giornalista Sardoni, Calderoli ha riconfermato a Mentana questa sua passione animalesca.

Ma niente paura! Non si spaventino gli amanti degli animali. Calderoli non ha rinunciato alla sua vita politica. Continua assiduamente a svolgere il suo ruolo da vice Presidente del Senato della Repubblica, un’attivista convinto delle idee di Lega Nord. Di certo, il suo dichiarato amore per gli amici dell’uomo non lo porterà ad occuparsi di loro. I veterinari e gli animalisti siano sereni, non sono abbandonati a loro stessi, perché le  “idee” politiche di Calderoli e le sue massime sono vergogne per l’intero popolo italiano e tutti dovremmo fare i conti. Infatti, il nostro Vice Presidente dopo aver nominato il sud “terroni di m..a”, aver indossato pubblicamente la maglietta con su scritte anti islam, aver firmato la legge elettorale Porcellum ed aver azzardato il paragone con l’orango riservato alla parlamentare europea PD Kyenge  continuerà a stare al suo posto a rappresentare la nostra Italia.

Crederlo veramente pentito era sin troppo surreale.

Nel 2013, le richieste di una sua dimissione sono finite in un nulla di fatto, poiché il ruolo che riveste non è soggetto ad un voto di sfiducia da parte dei senatori ed il suo Segretario di allora, Maroni, non ha preteso il rispetto delle istituzioni invitandolo a dimettersi. Ci siam fatti bastare le sue scuse “sincere” che una volta accolte ci ripresentano il film già visto. Per stare in tema di animali:” Il lupo perde il pelo ma non il vizio” E Calderoli con la sua Lega Nord ci hanno più volte mostrato come si possa scavalcare l’onda dell’ipocrisia, come si possa mangiare nello stesso piato che dove si è sputato per poi dopo spaccarlo in mille pezzi appena l’occasione lo permette.

calderoli

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: